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L’Unchained Summit approda al Furama Resort di Da Nang il 28 e 29 maggio 2026, riunendo nella stessa sala la State Securities Commission del Vietnam, il Comitato Popolare di Da Nang e il CEO di Nansen Alex Svanevik, insieme a exchange, sviluppatori di infrastrutture e investitori istituzionali. Finonity è media partner ufficiale dell’evento.
Perché Da Nang, perché adesso
Il Vietnam sta costruendo un quadro normativo per le criptovalute in tempo reale. Nel 2025 la State Securities Commission ha nominato un Vice Responsabile Permanente del neonato Dipartimento di Supervisione del Mercato dei Crypto Asset, una mossa che ha segnalato chiaramente l’intenzione del governo di regolamentare gli asset digitali attraverso l’infrastruttura dei mercati dei capitali esistente, anziché creare un’agenzia ad hoc. Il Sig. To Tran Hoa, titolare di quel ruolo, è tra i relatori confermati dell’Unchained Summit Vietnam: si tratta di una delle prime conferenze internazionali in cui il principale regolatore crypto vietnamita si rivolge direttamente a un pubblico di settore.
Da Nang, dal canto suo, si sta posizionando come centro finanziario a pieno titolo. Il Vietnam International Financial Center, istituito per decreto governativo nel dicembre 2025, opera come entità bi-città tra Ho Chi Minh City e Da Nang. Il VIFC-DN, la componente di Da Nang, si estende su 300 ettari ed è specificamente orientato alla sperimentazione sandbox di prodotti basati su asset digitali, pagamenti digitali e piattaforme di trading specializzate. Il Sig. Le Son Phong, Vice Presidente del VIFC-DN, figura tra i relatori, insieme al Sig. Ho Quang Buu, Vice Presidente del Comitato Popolare di Da Nang. Quando sia il regolatore nazionale sia l’amministrazione cittadina si presentano a una conferenza crypto, il messaggio è inequivocabile: il Vietnam non sta sperimentando una politica sugli asset digitali, la sta già mettendo in pratica.
Da Dubai a Da Nang
L’Unchained Summit, organizzato da Aeternum, si è fatto un nome con un’edizione di Dubai molto apprezzata, capace di riunire exchange, investitori e team di compliance lungo i corridoi tra Medio Oriente e Asia. L’edizione vietnamita affina quel formato con un focus più mirato sul ruolo del Sud-Est asiatico nell’ecosistema globale degli asset digitali, in un momento in cui la base di sviluppatori, i volumi di trading e le ambizioni regolatorie della regione stanno accelerando ben più di quanto la maggior parte dei mercati occidentali avesse previsto.
La conferenza è concepita come un evento curato, non come una fiera di massa: sessioni di networking 1:1, deal-flow strutturato e tavole rotonde che privilegiano la profondità rispetto all’ampiezza. La scelta del Furama Resort, sulla costa di Da Nang, riflette perfettamente questa filosofia. Non ci troviamo in un centro congressi con 10.000 badge al collo, ma in un ambiente selezionato dove fondatori, investitori e decisori politici condividono lo stesso tavolo.
Il segnale che arriva dai relatori
Il parterre riflette un mix deliberato tra autorità locali e infrastruttura globale. Alex Svanevik, CEO di Nansen — la piattaforma di analisi blockchain divenuta strumento di riferimento per la ricerca istituzionale sulle criptovalute — porta una prospettiva data-driven sui flussi di capitale on-chain e sulla struttura del mercato. Svanevik ha co-fondato Nansen nel 2019 dopo oltre un decennio nell’intelligenza artificiale e nella data science, costruendo nel tempo uno dei provider di analytics più citati dell’intero settore.
Hoang Viet Anh, CEO di LPBank Securities, rappresenta il versante della finanza tradizionale, dove titoli tokenizzati e custodia di asset digitali stanno passando dalla fase pilota all’infrastruttura produttiva. L’industria dei titoli vietnamita osserva con estrema attenzione come i framework di tokenizzazione interagiranno con le regole di quotazione e i sistemi di regolamento esistenti — un tema che con ogni probabilità dominerà il track istituzionale a Da Nang.
La presenza governativa, dal dipartimento di supervisione crypto della SSC all’amministrazione cittadina di Da Nang e al VIFC-DN, conferisce all’evento un peso istituzionale che la maggior parte delle conferenze Web3 nella regione non riesce ad eguagliare. Relatori provenienti da enti regolatori sono ormai frequenti agli eventi crypto. Relatori che rappresentano lo specifico dipartimento responsabile della supervisione dei crypto asset in un Paese da 100 milioni di abitanti, invece, sono una rarità.
I temi da tenere d’occhio
Tre filoni meritano attenzione particolare. Il primo riguarda la postura regolatoria del Vietnam verso exchange e fornitori di servizi. Il dipartimento di supervisione crypto della SSC è di recente istituzione, e il modo in cui sceglierà di definire i requisiti di licenza, l’adeguatezza patrimoniale e gli standard di protezione dei consumatori determinerà l’accesso al mercato sia per le piattaforme domestiche sia per quelle internazionali. L’intervento di To Tran Hoa sarà seguito con estrema attenzione alla ricerca di indicazioni su tempistiche e perimetro.
Il secondo riguarda l’infrastruttura del mercato degli asset digitali nel Sud-Est asiatico in senso più ampio. Vietnam, Thailandia e Filippine stanno procedendo simultaneamente sulla regolamentazione crypto, creando un mosaico di framework che determinerà se il Sud-Est asiatico svilupperà un mercato degli asset digitali unificato o frammentato. Il focus dell’Unchained Summit sul deal-flow transfrontaliero e sul networking istituzionale è posizionato per affrontare esattamente questa domanda.
Il terzo tema è l’ambizione stessa di Da Nang come centro finanziario. La decisione del Vietnam di suddividere il suo International Financial Center su due città, anziché concentrare tutto a Ho Chi Minh City, è una scommessa deliberata sulla diversificazione geografica. Il mandato del VIFC-DN di guidare la sperimentazione sandbox sugli asset digitali potrebbe ridefinire il modo in cui le aziende internazionali di fintech e crypto ragionano sulla propria presenza nel Sud-Est asiatico, soprattutto considerando i costi operativi più contenuti di Da Nang, le infrastrutture in crescita e i collegamenti aerei internazionali diretti.
Finonity all’Unchained Summit Vietnam
In qualità di media partner ufficiale, Finonity seguirà l’Unchained Summit Vietnam per entrambe le giornate e in tutte le 11 edizioni linguistiche, inclusa quella vietnamita. La copertura editoriale si concentrerà sull’evoluzione del quadro normativo crypto in Vietnam, sui segnali di adozione istituzionale e sulle discussioni relative alle infrastrutture transfrontaliere che definiscono il programma dell’evento. Seguite la nostra copertura su finonity.com e sui canali LinkedIn e X.