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La seconda edizione della Data Science Next Conference si apre il 7 maggio al Park Plaza Amsterdam Airport Hotel. Finonity copre l’evento in qualità di media partner.
Nel 2025 le aziende europee hanno investito circa 116 miliardi di dollari in infrastrutture per AI e data analytics, secondo la Worldwide Artificial Intelligence Spending Guide di IDC, e quest’anno la cifra è destinata a superare i 140 miliardi. Non si tratta più di investimenti concentrati nelle mani di pochi colossi tecnologici: banche, operatori logistici, aziende farmaceutiche e gruppi energetici in tutto il continente assumono data scientist a un ritmo superiore a quello con cui le università riescono a formarli. Conferenze come DSC Next nascono proprio perché il divario tra le potenzialità della tecnologia e la capacità delle organizzazioni di implementarla continua ad ampliarsi.
L’edizione di Amsterdam si sviluppa su due giornate e si concentra su problematiche applicative, non solo sulla ricerca teorica. Le sessioni spaziano dall’AI generativa in ambienti di produzione al machine learning responsabile, passando per il tipo di analytics scalabili che le medie imprese europee stanno affrontando per la prima volta. Sanità, fintech, cybersecurity e retail dispongono ciascuno di percorsi dedicati. Il formato alterna keynote e workshop tecnici pratici, una formula che tende ad attirare un pubblico con un forte orientamento professionale rispetto ai circuiti puramente accademici.
Amsterdam è una sede naturale per questo tipo di evento. I Paesi Bassi figurano tra i primi tre Paesi europei per livello di preparazione all’AI, insieme a Regno Unito e Germania, secondo il Digital Economy and Society Index della Commissione Europea. La densità di aziende data-intensive presenti in città — da Booking.com e Adyen a un crescente cluster di startup AI nell’area dell’Amsterdam Science Park — offre alla conferenza un bacino di talenti locale che la maggior parte delle sedi europee al di fuori di Londra e Berlino non può eguagliare.
Anche la tempistica è significativa. I legislatori europei stanno accelerando sul fronte della regolamentazione dell’AI: le prime scadenze di conformità dell’EU AI Act entreranno in vigore nell’agosto 2026 e le aziende che non hanno ancora iniziato a mappare i propri sistemi di AI ad alto rischio hanno ormai i tempi contati. Eventi come DSC Next svolgono sempre più una doppia funzione: aggiornamento tecnico e orientamento normativo. Per i team data che operano in più Stati membri dell’UE, comprendere le implicazioni pratiche del Regolamento non è più un’opzione.
Next Business Media, l’organizzatore della conferenza, ha strutturato il programma sulla base di abstract presentati sia dall’industria sia dal mondo accademico, il che significa che la lista degli speaker riflette tanto professionisti operativi quanto ricercatori. I dettagli per la registrazione, il programma completo e i profili dei relatori sono disponibili su dscnextconference.com.
Finonity è media partner di DSC Next 2026. Finonity è una piattaforma indipendente di informazione finanziaria ed economica che copre mercati globali, politiche e tecnologia.